venerdì 6 gennaio 2017

Il piacere di girare delle manopole

Sono pochi giorni che il mio Regenerodyne (Superhet+rivelatore regen) canta nella stazione, sul tavolo. Ancora in fase di improvements and di modifiche non superficiali, ma già sta lasciando una sua impronta.


Si tratta di un circuito piuttosto semplice, una sola valvola (Russa ECH81) che fa da mixer, oscillatore di conversione e rivelatore regen, a cui segue una BF convenzionale (doppio triodo e finale).
A dispetto di tale semplicità il circuito sembra viaggiare già bene, pur se necessita di modifiche e miglioramenti. Una separazione in ingresso fra mixer ed antenna (probabilmente aggiungerò una 6K3 russa, equivalente della 6SK7 e un filtro di antenna non a singola cella LC, ma doppia. Ma per il resto mi impressiona la stabilità in frequenza (la IF si sintoniazza tra 2,7 e 3,3 MHz) e la sensibilità che sembra battersela bene con TR7 o Icom IC720.

Quel che c'è da imparare è la regolazione quasi in passo fra controllo di regen e sintonia del circuito di input, che per adesso interagiscono. Sembra un handicap, e invece non lo è, si tratta solo di farci la mano.
E' ovvio che non si ha una selettività al kHz, ma la semplicità e l'affidabilità dell'insieme non ha affatto alcuna rivalità con altro apparato superhet classico.


Allora arrivano le riflessioni e le considerazioni, Ham-filosofico-etiche.

Dover regolare DUE manopole, o anche TRE (se vogliamo aggiungere ritocchi del main tuning) è veramente un problema, un vero difetto...una così grave handicap? Fa così fatica? 

Certamente agire su un menù è diverso, muovere un mouse su un tavolo è diverso. Ma perché è superiore? Affatto, non è superiore, solo differente!
Mi si obbietterà che le prestazioni di un SDR (tanto per parlare di ultimi gridi del "MERCATO") ha prestazioni del tutto differenti e di sicuro superiori.

Certamente! 

Ma io sfido chi usa tali apparati a:
- metterci le mani dentro se funzionano male, non dico poi se si rompono;
- capire e sapere cosa si fa agendo su quel determinato comando / menù;
- ricavarne qualcosa che faccia accrescere le proprie conoscenze tecniche;
- essere in grado di autocostruirne uno anche semplice che non sia un banale kit, cioè qualcosa dove si salda quel che ALTRI hanno progettato e testato.

Direi che ben pochi se non pochissimi (essenzialmente esperti di software più che di Radiotecnica)  sono in grado di farsi qualcosa da sé, o perlomento di capire cosa fanno agendo su un certo comando.

La stragrande massa rimanente, semplicemente ADOPERA, USA, e poi?.....raccoglie QSO, QSL, diplomi, piazzamenti in classifiche, o elenchi di aventi diritto, chiacchiere vuote e senza molto contenuto, al,eno ad ascoltare le nostre fettine di frequenze.

Ma di certo il lato tecnico è ASSENTE, non lontano: ASSENTE
E allora qualcuno mi chiederà: a che serve il lato tecnico: importante eè collegare l'altro! Fare il QSO, arrivare ed ascoltare, ossia "comunicare".
Se voglio parlare con uno in USA o in JA, prendo un telefonico e Skype e faccio prima.
Si dirà che cambiano i tempi. 
Verissimo.
E allora a che serve essere "RADIOAMATORE"? A cosa serve? Che senso ha? Quale soddisfazione porta all'animo dell'individuo, della Persona?

Io leggo le email del prof. Arnaldo Coro CO2KK che credo abbia una settantina d'anni e l'entusiasmo che lui trasmette è qualcosa di unico; leggo il sito di David Newkirk W9VES/W9BRD e sento l'emozione di ripercorrere e studiare tecnica e radiotecnica, seppure in modo diverso: usando ed approfondendo concetti di 50/70 anni fa e usando ANCHE componenti moderni, ed entusiasmo, riverenza verso una strada tracciata ed esplorata e ben chiara, e così via.....
Non sento altrettanto entusiasmo in mezzo post sul sito più gettonato dai "web-radioamatori-utilizzatori" che parlano di tutto, ma eccetto pochi che guardacaso di SDR poco dicono, poco trasmettono se non capacità di settare menù e filtri, ma che sembra non conoscano l'attività di messa a punto di una apparecchiatura.

Ovvio che col software, oggi non serve tarare una IF, ma la parte RF? E l'IMD cos'è? E come si gestiscono segnali forti? E il blocking dell'AGC da dove viene?
O come si fa ad ottimizzare il noise intrinseco in componenti elettronicic, come lo si evita, o minimizza. Non dico cos'è la risonanza.....

Tutte cazzate che non servono? Tutta roba vecchia che si può dimenticare? Esattamente come le radici storiche che ci hanno condotto dove siamo?

Il fatto è che avere tutto e subito e già preconfezionato, è esattamente come mangiare i cibi precotti, pre-preparati.....

Il cancro, il diabete, le varie allergie e compagnia varia di malattie che stranamente oggi ci affliggono è il prezzo, la conseguenza.

Avere una manica ben ricca di imbecilli che blaterano di idiozie, stanno in radio ore per dire nulla, che non sanno perché una antenna funziona ed una no, che non sanno alle volte quel che dicono e soprattutto che non sanno come ci si comporta in aria, è solo l'ovvia conseguenza. L'AM è larga, dà fastidio, le frequenze QRP cosa sono? Che senso ha il QRP?  A che serve farsi una radio?
Basta pagare e comprare. E FARSI INSTALLARE le antenne....pagando....

Radioamatori? No, banali clienti di negozi ed aziende del settore. 



Non si girano più le manopole? E' roba vecchia...?

Meno male che io non dipendo da tutto questo, io le cose me le faccio e se si rompono so come fare...ed i QSO ME LI GODO anche se mi danno 438 o peggio 338....hi


Anche se  sono l'ultimo degli scemi,  meglio scemi che ignoranti....

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