domenica 29 gennaio 2017

Ham Radio con "Big H"


Ho un caro amico, compagno di avventure nell'Oceano della nostra comune Passione che è quella non solo della Radio in senso lato, ma della Radiotecnica, del capire, dello studiare, del provare e...del comunicare e verificare se è possibile farlo, con mezzi essenziali, con il vero Kernel della Radiotecnica.
Questo amico, che risponde al call IZ3CQI,  ha una sua pagina su QRZ.COM, dove, con una certa dovizia di foto mostra quel che fa in Radio e nel suo  laboratorio.

Da qualche tempo a questa parte ha realizzato un trasmettitore basato su un oscillatore di tipo Hartley e lo sta usando  con continuità ed assiduità per fare traffico normale, sulle nostre bande (sui 40 e sugli 80 m in generale).
Abbiamo fatto diverse prove e QSO con Cris, e certamente non si tratta di quel TX che accendi è va subito alla perfezione, esige un minimo di messa a punto, il tune, la vera e propria sequenza di "setup" (per dirla in modo para-informatico), ma che poi una volta completata tale sequenza, ti fa fare QSO tranquillamente e normalmente, esattamente come quando hai "sotto" un DDS.
Insomma esige di usare la propri a intelligenza!
Di recente Cris ha partecipato anche, (ovviamente in modo sportivamente allegro e non competitivo), all'Activity Day (lo definisco così più che un contest) indetto dal QRPCC, e che si è tenuto nel week-end  7/8 gennaio 2017 ed a quel che vedo a tutt'oggi è uno dei due soli italiani ad aver inviato il log.
Ripeto, non si tratta di un contest dove ci si scanna per apparire, per riuscire a scalare il top della classifica, dove ci si azzanna a suon di W o di burst di punti-linee emessi da un PC e registrati ìmmediatamente sempre da PC, sul log elettronico (che poi provvederà a fornire il file da inviare, nel formato adeguato) per non perdere tempo.
No, tutt'altro: si tratta di una scusa per stare in radio e incontrare altri appassionati come noi, altri radioamatori che spesso sono on air per quell'occasione anche con RTX homemade e di sicuro non per la patacca, o per apparire. 
A  parte un sano e normale senso di ego (che credo sia presente un po' in tutti gli umani), stanno in radio per quel week end per il solo starci, per la soddidsfazione di vedere cosa si può fare con le proprie apparecchiature e...per il PIACERE di fare QSO con pochi W collegando altri come noi e non che ti sparino solo un RST e basta, scappando via, come in TUTTI i contest che ormai pressoché quotidianamente intasano le bande (solo i 10 MHz fanno eccezione e quindi vengono intasati dalle varie DX expedition e accoliti pigolanti nei pile-ups e dai vari nominativi speciali che di fatto vengono usati per ogni ricorrenza diversa dalla normalità, finanche al compleanno della zia Marietta... ) non permettendo di fare QSO tranquilli dove si vogliano fare delle NORMALI prove TECNICHE.

Nel prossimo mese di Maggio 2017 ci sarà anche il QRP MAS indetto dal medesimo Club e che è dedicato annualmente, agli apparati autocostruiti in cui il numero dei componenti non superi un certo massimo. A questo proposito DL0HBS fornisce una panoramica delle realizzazioni credo più significative di questi ultimi anni e mi auguro che in quello del 2017 figuri anche il Big H come affettuosamente Cris chiama il suo Hartley TX, perché è ora che UN ITALIANO, seppure profeta nel deserto, figuri e mostri che anche noi possiamo e sappiamo fare, seppure da soli, di certo non comunità Ham.

L'altro giorno un comune amico  inglese, ha inviato a Cris la registrazione realizzata ascoltato con il Web SDR Olandese di Twente, di un suo QSO sugli 80 m, appunto, fatto usando il TX con Oscillatore Hartley, e quindi diciamo che il "Big H" è entrato addirittura nelle registrazioni ufficiali dell'attuale Ham Radio standard....hi

Non credo che questo sia necessariamente fondamentale per chi autocostruisce una radio e LA USA per fare il normale traffico radio, ma rimane pur sempre una bella soddisfazione e conferma che quella strada vale esattamente, (se non più)  le tante belle e preconfezionate commercialmente, per la propria attività di RADIO-DILETTANTI  e SPERIMENTATORI.

Ora spesso noi ci diamo appuntamento di QRG serali per fare anche solo pochi minuti di collegamento (ovviamente in CW ed in chiaro, di certo non per darci RST e basta) e testare le bande e le varie QRG, gli orari, le antenne che usiamo, e anche per godere del piacere di trasmettere e ricevere emissioni fatte con mezzi non davvero super-sofisticati eppure altrettanto efficaci quanto SDR vari o kit precostituiti e comprati e che ci illudono di avere autocostruito. 



Ho "dimenticato" di dire che  da un po' di tempo, Cris, come RX sta usando e provando una Regenerodina, quindi regen receiver con convertitore e conversione di frequenza a cui ha anche aggiunto un bell'occhio magico (di qui l'affettuoso nomignolo di Polifemo!)


Personalmente sono molto contento di poter fare queste prove, di partecipare dalla parte mia e ascoltare i segnali serali (o talvolta pomeridiani) dalla zona 3 che con pochi Watt arrivano tranquillamente, propagazione permettendo e di verificare come basta molto poco per fare il Radioamatore e come le soddisfazioni siano enormi e profonde, di quelle che rimangono nell'anima e che ti fanno veramente stare bene, se nell'animo hai bisogno di mettere qualcosa di concreto e non di apparente e fatuo.
Alle volte butto un occhio sul "forum nazionale" dove scrivono coloro che posseggono la "licenza radioamatoriale", e dove c'è anche uno spazio dedicato a  chi autocostruisce, ma  dove non vedo quasi mai, tranne vere e proprie rare eccezioni, post decenti di gente che prova, sperimenta, e magari anche sbaglia, si sontra con il cammino necessario per acquisire conoscenze ed esperienze tecniche. 
Mi chiedo se sia un problema italiano di non essere capaci ovvero di pochi disperati e solitari che non vogliano buttare fiato nel chiasso del gallinaio fatto essenzialemente di gente che scrive post perché ha saldato un PL259 in modo nuovo o che ha "autocostruito" l'ultimo kit cinese o spagnolo del momento.

Esistono dei forum internazionali dove possono accedere tutti, basta che si interessino appunto dell'argomeno, e si tratta di forum relativi a Regen receivers, a apparati a Valvole, ovvero in generale a Tecniche elettroniche e di radiotecnica, come ad esempio "The Radio Board forum" dove NON LEGGO UN ITALIANO  che sia UNO e che scrive di una qualsiasi sua realizzazione, non dico di un problema tecnico affrontato e di cui voglia parlare, confrontandosi con altri.
Nei miei pochi interventi ho sempre avuto interlocutori esteri, tranne le poche occasioni in cui ho letto post di Cris, appunto e di un altro OM nostrano, tal Carlo, IZ4KBS che a mio sapere è l'unico altro italico a frequentare certi lidi.

E' un vero peccato, visto che di gente che scrive ne abbiamo, ma di gente che si impegna magari in lunghe diatribe sul fatto se sia meglio usare la Mini Whip o la Miracle Wip antenna, ovvero se sia meglio un kit Cinese o uno Indiano.

Sono alla quarta versione della mia sperimentazione di un RX regen, fatto usando l'hardware di un BC 221 e mi piace sperimentare, ma mi piacerebbe potermi confrontare con altri.
Pochissimi italici hanno mostrato il loro risultato bello, ma con quelli è anche difficile confrontarsi. Forse il pollaio è talmente diffuso e chiassoso che questi rarissimi esempi di gente che "prova", vogliono evitare il casino, il chiasso, l'assordante clamore fatto di nulla che affolla il sito italiano di riferimento, e se ne stanno nella loro nicchia, proteggendosi dalle eventuali incursioni dei mille censori di vuoto che si agitano e che sanno forse a malapena saldare un PL259....

E' un vero peccato!


E' vero c'i sono anche altri che hanno fatto belle cosette, messe in bella mostra, ben documentate e direi mostrate alla platea, ma con cui anche qui, dialogare per confrontarsi TECNICAMENTE è impossibile. 
In questi casi a costroro sembra interessare l'autocostruire più che altro per sentirsi belli e bravi, esattamente come quando scalavo montagne c'era chi lo faceva per sentirsi più bravo di coloro che da terra guardavano col bionocolo verso le pareti alpine.
E qui di tecnica manco a parlarne, si tratta di schemi presi da altri, copiati, ma in cui di proprio, io almeno, non vedo nulla o quasi.

Insomma per discutere di tecnica devo andare a raccattare un blog rumeno in cui un bravissimo OM, YO8TOT,  parla di un Regen receiver realizzato a valvole per sperimentare. E costui parla di valvole come se ne masticasse da decenni, come se avesse 70 o 80 anni di età, come se fosse....di altra generazione. 
E invece no!....  è un tecnico che ha studiato Informatica e che è direi giovane, piuttosto giovane, ma....sta un po' lontano, un po' fuori mano.


Questi siamo noi e sarebbe poco male se alla fine non fosse problematico trovare cortrispondenti non solo di email e scambio tecnico, ma anche in aria. Se questi polli chiassosi facessero meno chiasso anche in aria, almeno si troverebbe spazio per fare prove, si troverebbe spazio su 7030 o 10130 e non dovessi sempre aspettare che la spedizione DX se ne vada  o che il contest finisca.

Peccato.
E' così ed è triste.

Ma certo se vado su mille forum trovo notizie attivazioni di torri, di chiese, di case del popolo, di circoli arci e di asili nido, trovo diplomi per il 135° anniversario del battesimo di Ninuccio Polletti, o per il sesto mese di fidanzamento della ragazza del bar che finalmente ha il fidanzato.
Nel frattempo però esce di sicuro un nuovo apparato SDR, le stazioni digitali erodono altro spazio a quelle CW, per mettere un PC a fare QSO e poi mandare le QSL in automatico e poterle mostrare agli ignoranti ignari: "vedi che collegamenti ho fatto?!"


E la Radio?....
La Radio sta altrove: il Big H o altre amenità del genere non riguardano questi farisaici esponenti di un mondo consumistico e fittizio fatto solo di "tutto e subito" e di "pago quindi posseggo"...e "MOSTRO agli altri"...e "mi sento fico"....

La Radio sta in altre galassie, dove grazie a Dio c'è silenzio siderale, ma purtroppo anche una certa quantità di vuoto, perché.....

Perché è così, che piaccia o meno.






venerdì 6 gennaio 2017

Il piacere di girare delle manopole

Sono pochi giorni che il mio Regenerodyne (Superhet+rivelatore regen) canta nella stazione, sul tavolo. Ancora in fase di improvements and di modifiche non superficiali, ma già sta lasciando una sua impronta.


Si tratta di un circuito piuttosto semplice, una sola valvola (Russa ECH81) che fa da mixer, oscillatore di conversione e rivelatore regen, a cui segue una BF convenzionale (doppio triodo e finale).
A dispetto di tale semplicità il circuito sembra viaggiare già bene, pur se necessita di modifiche e miglioramenti. Una separazione in ingresso fra mixer ed antenna (probabilmente aggiungerò una 6K3 russa, equivalente della 6SK7 e un filtro di antenna non a singola cella LC, ma doppia. Ma per il resto mi impressiona la stabilità in frequenza (la IF si sintoniazza tra 2,7 e 3,3 MHz) e la sensibilità che sembra battersela bene con TR7 o Icom IC720.

Quel che c'è da imparare è la regolazione quasi in passo fra controllo di regen e sintonia del circuito di input, che per adesso interagiscono. Sembra un handicap, e invece non lo è, si tratta solo di farci la mano.
E' ovvio che non si ha una selettività al kHz, ma la semplicità e l'affidabilità dell'insieme non ha affatto alcuna rivalità con altro apparato superhet classico.


Allora arrivano le riflessioni e le considerazioni, Ham-filosofico-etiche.

Dover regolare DUE manopole, o anche TRE (se vogliamo aggiungere ritocchi del main tuning) è veramente un problema, un vero difetto...una così grave handicap? Fa così fatica? 

Certamente agire su un menù è diverso, muovere un mouse su un tavolo è diverso. Ma perché è superiore? Affatto, non è superiore, solo differente!
Mi si obbietterà che le prestazioni di un SDR (tanto per parlare di ultimi gridi del "MERCATO") ha prestazioni del tutto differenti e di sicuro superiori.

Certamente! 

Ma io sfido chi usa tali apparati a:
- metterci le mani dentro se funzionano male, non dico poi se si rompono;
- capire e sapere cosa si fa agendo su quel determinato comando / menù;
- ricavarne qualcosa che faccia accrescere le proprie conoscenze tecniche;
- essere in grado di autocostruirne uno anche semplice che non sia un banale kit, cioè qualcosa dove si salda quel che ALTRI hanno progettato e testato.

Direi che ben pochi se non pochissimi (essenzialmente esperti di software più che di Radiotecnica)  sono in grado di farsi qualcosa da sé, o perlomento di capire cosa fanno agendo su un certo comando.

La stragrande massa rimanente, semplicemente ADOPERA, USA, e poi?.....raccoglie QSO, QSL, diplomi, piazzamenti in classifiche, o elenchi di aventi diritto, chiacchiere vuote e senza molto contenuto, al,eno ad ascoltare le nostre fettine di frequenze.

Ma di certo il lato tecnico è ASSENTE, non lontano: ASSENTE
E allora qualcuno mi chiederà: a che serve il lato tecnico: importante eè collegare l'altro! Fare il QSO, arrivare ed ascoltare, ossia "comunicare".
Se voglio parlare con uno in USA o in JA, prendo un telefonico e Skype e faccio prima.
Si dirà che cambiano i tempi. 
Verissimo.
E allora a che serve essere "RADIOAMATORE"? A cosa serve? Che senso ha? Quale soddisfazione porta all'animo dell'individuo, della Persona?

Io leggo le email del prof. Arnaldo Coro CO2KK che credo abbia una settantina d'anni e l'entusiasmo che lui trasmette è qualcosa di unico; leggo il sito di David Newkirk W9VES/W9BRD e sento l'emozione di ripercorrere e studiare tecnica e radiotecnica, seppure in modo diverso: usando ed approfondendo concetti di 50/70 anni fa e usando ANCHE componenti moderni, ed entusiasmo, riverenza verso una strada tracciata ed esplorata e ben chiara, e così via.....
Non sento altrettanto entusiasmo in mezzo post sul sito più gettonato dai "web-radioamatori-utilizzatori" che parlano di tutto, ma eccetto pochi che guardacaso di SDR poco dicono, poco trasmettono se non capacità di settare menù e filtri, ma che sembra non conoscano l'attività di messa a punto di una apparecchiatura.

Ovvio che col software, oggi non serve tarare una IF, ma la parte RF? E l'IMD cos'è? E come si gestiscono segnali forti? E il blocking dell'AGC da dove viene?
O come si fa ad ottimizzare il noise intrinseco in componenti elettronicic, come lo si evita, o minimizza. Non dico cos'è la risonanza.....

Tutte cazzate che non servono? Tutta roba vecchia che si può dimenticare? Esattamente come le radici storiche che ci hanno condotto dove siamo?

Il fatto è che avere tutto e subito e già preconfezionato, è esattamente come mangiare i cibi precotti, pre-preparati.....

Il cancro, il diabete, le varie allergie e compagnia varia di malattie che stranamente oggi ci affliggono è il prezzo, la conseguenza.

Avere una manica ben ricca di imbecilli che blaterano di idiozie, stanno in radio ore per dire nulla, che non sanno perché una antenna funziona ed una no, che non sanno alle volte quel che dicono e soprattutto che non sanno come ci si comporta in aria, è solo l'ovvia conseguenza. L'AM è larga, dà fastidio, le frequenze QRP cosa sono? Che senso ha il QRP?  A che serve farsi una radio?
Basta pagare e comprare. E FARSI INSTALLARE le antenne....pagando....

Radioamatori? No, banali clienti di negozi ed aziende del settore. 



Non si girano più le manopole? E' roba vecchia...?

Meno male che io non dipendo da tutto questo, io le cose me le faccio e se si rompono so come fare...ed i QSO ME LI GODO anche se mi danno 438 o peggio 338....hi


Anche se  sono l'ultimo degli scemi,  meglio scemi che ignoranti....