martedì 18 ottobre 2016

Il senso



Ho fatto una ricerca su Internet per ritrovare i documenti dell'epoca, ormai quasi cent'anni fa...quanto tempo! La costituzione dell'ARI, nel 1926/7, allora Associazione RADIOTECNICA Italiana e la revisione della normativa relativa alll'istituzione del servizio di Amatore, del 1966 che sono poi le due tracce fondamentali su cui siamo andati a camminare tutti noi dei tempi attuali, con varie modifiche. Le riporto qui di seguito stralciate:
__________________________________________


Costituzione
Associazione Radiotecnica Italiana : A.R.I.

Norme per l’impianto ed uso di stazioni radioelettriche trasmittenti e riceventi a scopo di esperimento e studio.

Decreto legge

DECRETO LEGGE del 13 agosto 1926


Riunire a scopo puramente scientifico, prescindendo da qualunque questione d'ordine corporativo, i dilettanti, gli studiosi, i tecnici, gli industriali e i commercianti radio; costituire un organo di collegamento tra i soci e il Governo; tutelare gli interessi dei singoli soci nei riguardi dei servizi delle radioaudizioni circolari; dell'incremento degli studi scientifici promuovendo esperimenti e prove dello sviluppo tecnico dell'industria radio; porsi in relazione con analoghe Associazioni estere; distribuire ai soci l'organo ufficiale dell'Associazione: il "Radiogiornale", rivista fondata nel 1923.

... riportato da un articolo tratto dal giornale "Il Brennero" dell'epoca datato mercoledì 21 novembre 1934.



Istituzione del servizio di Amatore



D.P.R. 5 Agosto 1966 n. 1214
Articolo unico
È approvato l'unito regolamento sulle concessioni di impianto ed esercizio di stazioni di radioamatore munito del visto del Ministro proponente.

Norme sulle concessioni di impianto e di esercizio di stazioni di radioamatori

Art. 1 - Stazioni di radioamatori
L'installazione e l'esercizio nel territorio della Repubblica delle stazioni radioelettriche private ad uso dei radioamatori è soggetta alle norme del presente regolamento.
L'attività del radioamatore consiste nello scambio, in linguaggio chiaro, tra utenti di stazioni radioelettriche private, fornite di apposita concessione ministeriale, di messaggi di carattere tecnico riguardanti esperimenti radioelettrici a scopo di studio e di istruzione individuale.
……...

__________________________________________

Ora oggi queste riflessioni sono derivate da una conversazione con un Amico (non a caso lo scrivo con la A maiuscola) di indubbia passione radiantistica e passato pionieristico (OM da lunga date eppure con radici che affondano nella "libertà" non della CB ma altrettanto extra Ham Frequencies...).
Mi riferiva che aveva sperimentato (a casa di altro ) i risultati on air degli apparati SDR e ne era rimasto estasiato, talché se ne avesse avuto possibilità, ne avrebbe voluto possedere uno.

Conosco da anni questo Amico e certo non è uno di quelli che cerca i frizzi e lazzi degli apparati, talché le sue esperienze se l'è portate dai PVS ovvero nel campo della Prot. Civile (senza beccare mai un soldo, bensì investendoci del suo per il bene altrui). Quindi si tratta di persona con cervello,  non un decerebrato che guarda solo le lucine come ce n'è molti e ahimé se ne sentono gli effetti vocali sulle frequenze Ham...
Era sinceramente affascinato e mi ha indotto a riflettere, anche alla luce del mio, di contraltare, "non entusiasmo"...
Il primo impatto mi farebbe pensare che sono vecchio, se non proprio (ancora) di età, almeno di cervello. E ci sta. Ma ho amici che hanno 15 anni meno di me che la pensano in modo molto più radicale, pur veleggiando prioprio per lavoro nel campo tecnologico avanzato. 
Allora siamo vecchi in diversi... possibile.
Altra ipotesi è che noi (illusi romantici sognatori) ci si diverta a cercare di applicare e vivere quegli obiettivi che tanti anni fa furono la base dell'ARI (Radiotecnica) e del servizio stesso di amatore : ...  scopo di esperimento e studio.

Ce ne sono altre di possbilità: che si sia tutti una manica di rincogl...come poi tutti quei vecchioni del G QRP Club, o quelli che ancora giocano a riprodurre le varie repliche dei Paraset & c., che siamo ancor peggio di quei (quelli sì!) rinc....che litigano (badate LITIGANO) per stabilire le norme per associare e riunire un paio di cetinaia di simpatizzanti ed ex del servizio RT professionale e per chi e come si debba gestire la cosa, ovvero come quegli altri rinc...che vanno sulle torri dei castelli e "li attivano", come attivano  altro....i fari, perché no le cime, e allora ci metto le cantine, le bettole, i teatri, PERCHé NO? MI SI SPIEGHI? 
Volutamente sto provocando, perché sono rincoglionito (lo scrivo chiaro) e di me posso farlo, mica mi offendo, lo so da solo..., ma voglio sapere perché tutto il resto ha senso e nobiltà, mentre invece il non provare fascino ed attrazione per lo spendere soldi in modernità e invece banalmente e stupidamente inseguire un interesse fatto a scopo di esperimento e studio  può apparire stupido, sciocco, vecchio, inutile.
Non metto in dubbio il fascino del moderno, il fascino del mettere una macchina (il PC) a fare un QSO anche via luna e osservarne il risultato. Il segnale parte da casa mia, e arriva magari nell'Oregon, gestito da un PC ovvero gestito da me ma ascoltato da un computer. Ovvero il tirare fuori dal noise un segnale CW mediante filtri digitali.
Di sicuro è affascinante e forse da un punto di vista militare o commercial-militare è molto efficiente ed affascinante ed ha sicuramente un senso pratico, quello sì. Ma se io, normale umano, non militare o commerciale, voglio parlare con l'Oregon uso Skype e non pago e non devo arrabbattarmi con la luna e con le "finestre" (non di casa) temporali...
MA quale soddisfazione ne traggo io UMANO? Mi si spieghi e non con frasi retoriche, bensì con concretezza.
Come faccio a paragonare la soddisfazione di fare un QSO di "soli" 1200 km con la Germania effettuato utilizzando magari un TX con due valvole subminiatura russe e che riproduce il TX dello Sputnik,  con uno in cui faccio svariate migliaia di km andando via luna in Oregon, ma di fatto partecipando come spettatore, visto che il QSO, DI FATTO, lo effettua una macchina al posto mio?
Mi si perdoni il paragone irriverente: è come se mi sentissi un ganzo ad avere una soddisfazione sessuale (espressione politically correct per non scandalizzare i benpensanti, alias bacchettoni) con una bellissima e sexy fanciulla (manco esagero dicendo che sia la propria XYL), facendola "s......re  con un altro esemplare maschio, più dotato di me (con "antenna" molto più efficiente....) ed assistendo io compiacente e compiaciuto alla storia.....
Uhm si chiama voyeurismo, mi pare.... ma nel nostro campo è targato come progresso...bene, appunto ce n'è tanti che si beano di far fare tante cosette alle proprie mogli ma non io.

Ma non intendo sbeffeggiare nessuno, ripeto, ognuno si diverta come vuole, quello che mi chiedo è come mai avvenga ciò e cosa un umano cerchi in questo? E altra domanda: dov'è andato a finire quello scopo di cui all'inizio?
Ahimé, alle prime domande non ho risposta seria e convincente, tranne quelle appunto retoriche; ma per quest'ultima domanda ho una risposta: quello scopo è andato a finire nel cesso del cosidetto progresso, lasciando spazio alla merda che è venuta su dallo sciacquone e che ci appare come bella, ma lentamente ci avvolge col suo olezzo.
Lo scopo di valorizzare ed accrescere quel qualcosa di intimo, di profondo e di "semi-divino" donatoci alla nascita e ardente dentro ognuno di noi si sta lentamente spegnendo, e rimangono quei pochi rincoglioniti come me (e pochi amici) a crederci.

Quando seguiremo i nostri altri amici che ci hanno preceduti, manco ci sarà più questo minuscolo ronzio nemmeno fastidioso, di un blog o di voci dissonanti..ci sarà SOLTANTO la vera omologazione, con buona pace di tutti.

Ma nel frattempo non rompetemi i c.....i,  e non mi raccontate storie, spendete i vostri soldi in cose affascinanti, io li spendo in roba che puzza anni, valvolacce vecchie che quando le accendi emanano quell'odore di vecchio, radio col funghicida sopra, roba da smontare e che è sporca di grasso e la si riporta a nuova vita, robaccia, merdume insomma...ma che quando si accende mi emoziona: REAL RADIO GLOW IN THE NIGHT!



.... come dice G. Proietti: " A MME MMMMME PIACE"! ...

 

Nessun commento: