sabato 11 giugno 2016

La mia idea di CW






Imparai il CW a 16 anni quando nel 1972 volevo prendere la licenza OM. Era un requisito fondamentale e quando capii che da solo non riuscivo, mi rivolsi all'unico riferimento che esisteva: l'ARI e con l'ausilio del corso tradizionale e delle cassette registrate da me e dal mio amico, poi I0DXX, acquisii quell'imprinting iniziale che mi avrebbe accompagnato fino ad oggi.
Il CW fu gioco forza perché allora ero studente ed i soldi non c'erano e farsi un TX in AM in portante controllata andava bene, ma anche il modulatore costava e quindi cosa c'era di più semplice che un VFO Geloso ed una 807?
Ma il CW non lo imparai come lingua, bensì come strumento e mi accompagnò fino agli anni 2000 circa, sempre come tale:strumento per contest, per DX, per il QRP per il QRPp....ecc. Era uno strumento anche se bello, affascinante e che avvertivo mi attraeva come nulla altro, tranne l'autocostruzione, ma pur sempre uno strumento.
Così non coltivai mai l'apprendimento finalizzato a chattare, a usarlo proprio come lingua. Non c'era ancora ben sviluppata la pletora di scritti e siti dedicati che oggi invece impazzano ed invadono anche con eccessiva mole di notizie, talvolta fuorvianti, ma pur sempre di una certa utilità. E quindi il CW rimase per molto tempo uno strumento, pur se il microfono fu relegato solo ad alcuni DX o QSO con amici ed il tasto ebbe sempre il posto d'onore sul tavolo della Radio.

Ma mi piaceva e mi attraeva e volevo saperlo usare bene e nel tempo, complice uno scritto di I1DMP che definiva banalmente il CW ed il suo apprendimento, come quello di una qualsiasi “lingua da parlare”, d'improvviso cambiò la prospettiva, il paradigma: era una lingua e come tale andava imparata, esercitata, ed usata, per migliorarla ed adoprarla al meglio.
Così, una serie di fattori concomitanti mi permisero di scoprire l'uso del CW per fare QSO esattamente come in fonia, cioè il QSO in chiaro.

Purtroppo il lavoro e la vita alle volte, tuttora, mi impediscono un esercizio quotidiano e quindi non sono un vero velocista o purista, ma utente, però oggi uso il CW non come strumento, bensì come lingua e spesso mi accade di poter chiacchierare con amici cari, come il Cris IZ3CQI, ottimo grafista, ovvero con l'amico di tanti anni, Nino, ex I7ZCZ, oggi IZ7DJR. Chiacchierare proprio come se si avesse il microfono, ma gustando di questa strana cosa, musica anomala eppure così affascinante, melodia accattivante, insomma....questo, il CW, il mio....

Mi è accaduto di dialogare con amici che considerano il CW al pari di qualsiasi altro modo digitale, e stizzirmi, come se uno considerasse il parlare l'Inglese esattamente come l'usarne il traduttore di Google. Mi è accaduto di leggere di gente che pratica il QRP che ancora sta a discutere SE il CW sia utile o più utile che l'SSB, in bassa potenza. Tutto per voler spesso giustificare ad ogni costo la non conoscenza di tale “lingua”. Ormai ne ho sentite e lette tante e non mi meraviglio di nulla, ma come dice Virgilio al Poeta “...non ragioniam di loro ma guarda e passa...”.
Ma altresì ho letto dissertazioni erudite e profonde e lunghe da parte di altri Soloni: quelli che ritengono di avere la conoscenza divina ovvero di avere l'autorità per bacchettare coloro che o il CW non lo usano bene, o non lo sanno bene, ovvero non sono nel gruppo degli “eletti”.
Parlo di diversi esemplari di bipedi che conoscendo il CW per motivi spesso professionali, si sentono in diritto di giudicare e anche bacchettare coloro che magari lo hanno imparato per mera passione. E allora leggo di come si debba non usare quel termine, ovvero si debba usarne altro, e e così via. Altrettanta perdita di tempo del voler dissertare SE il CW è utile o meno specie in QRP.

Non tutti gli ex professionisti sono così, ma molto di sicuro.
Alle volte leggendo tutto questo mi chiedo perché il CW o la Telegrafia, evochi questi modi ridicoli e direi anche talvolta penosi di esteriorizzare il proprio ego.
Per professione ho studiato l'Elettronica e anche la Radiotecnica ed ho anche approfondito la materia, guidato e trascinato dalla passione che mi ha afferrato a 10 anni e condotto ad oggi a 60. Ma mai, anche nel campo lavorativo, ho sentito considerare gli hobbisty dell'elettronica come degli ignoranti quasi usurpatori di un regno puro e cristallino, fatto di soli professionisti ed ex tali; di hobbisti ce ne sono stati a migliaia e direi che tuttoggi ne sopravvivono tanti, gente assai in gamba,
che però l'elettronica la vedeva come una passione, anche realizzando belle cose: uno fra tutti coloro che ho avuto l'onore di conoscere è Luigi I4AWX, avvocato assai in gamba che tanti anni fa realizzò uno dei primi RTX a copertura continua continua in HF costruendo un esemplare ottimo e competitivo.
Mai ho udito colleghi, anche di elevata stupidità (la mamma di tali esemplari di bipedi è sempre attiva!) usare lo stesso modo spocchioso ed arrogante, stupidamente arrogante, nei confronti di coloro che l'elettronica non avevano avuto la “fortuna” di studiarla o usarla professionalmente. Eppure parlo di stupidi!

Invece nel campo CW pare di avere alle volte a che fare con una sorta di assolutismo, di oltranzismo del tutto inutile e ripeto stupido, che certo non giova alla causa del CW. Uno che si avvicina al CW spesso (lo leggo anche sui forum dedicati) lo fa già di suo con una certa umiltà e timore, perché pensa di approssimare una specie di drago dormiente; poi si approccia all'ambiente e a parte diverse notevoli eccezioni costituite da OM di levatura unica e veramente in gamba, umanamente parlando, altre volte incappa nei Soloni che declamano come si deve o non si deve, come si fa o non si fa, ecc. ecc. la solita pippotta di turno.

Il CW è un bene prezioso, una fortuna che la Vita mi ha regalato quando ero un ragazzino e quindi che ho potuto imparare da giovane, con mente elastica ed entusiasmo tipici della giovinezza; ma il CW è altrettanto entusiasmante oggi che non ho davvero i pantaloni corti, che sentirlo trattare come se fosse SOLTANTO qualcosa a cui ci si deve approcciare come davanti alla Gioconda e quasi osare toccare SOLO SE, alle volte mi dà molto fastidio.
Da qui allo sdoganamento, allo sputtanamento esiste una bella via di mezzo. Sarebbe molto meglio trattarlo con il rispetto e la meraviglia che gli è dovuto, ma renderlo umano, approcciabile, bello e affascinante e basta e non relegarlo ad uso di una sorta di casta di eletti. Questo non giova alla sua diffusione. Il CW è cosa seria ma non si deve essere seri per usarlo. Il CW è prezioso ma non si deve essere dei chirurghi per poterlo iniziare a praticare. Il CW è qualcosa di enorme ed utile e sarebbe bene si riuscisse a farlo capire a tanti e far capire che si può imparare, mal che vada anche a bassa velocità, ma che dà piacere, dà gusto, insomma “piace alla gente che piace” per storpiare una frase del Proietti nazionale.

POI......poi ognuno decide se e quanto farne una arte, una melodia da suonare con violino o con flauto o canticchiare a mezza voce. Poi si leggono libri e si decide di intrufolarsi nella sua Storia, ma ci vuole tempo,ci vuole voglia, ci vuole Passione e questa non sempre nasce subito. Il CW è come una bella Donna ma non inavvicinabile, è bella, ma approcciabile e spesso sceglie chi meno se l'aspetta. Il bello è che una Donna spesso sta con pochi, il CW può stare con chiunque lo desideri realmente.
Purché certo vociare inutile abbassi il livello, che sarebbe tanto tanto meglio se rimanesse il vociare degno, quello di chi veramente vuol condividere un bene di cui gode, con altri, con tanti altri.

I Soloni ci stanno e ci staranno sempre, ma permettetemi di dire che rompono …. :)




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