giovedì 5 maggio 2016

La semplicità e l'essenziale



Quando ho visto l'annuncio su Ari Fidenza di Willam They, IZ4CZJ ero dubbioso, ma poi leggendo un suo articolo sulla newsletter di RR, su questo apparato, mi ha stregato:  quarzi, tanti, ben 76 che generano segnali dai 2 ai 12 MHz ed un VFo per la sintonia fine, per cui copertura continua da 2 a 12 MHz con la semplice affidabilità di un apparato appunto militare che si può modificare, copiare, studiare per trarne idee e suggerimenti nelle autocostruzioni e soprattutto SOLO VALVOLE!

E così questi quasi 100 kg di ferro ed elettronica sono arrivati a casa mia, pur lasciandomi un bel mal di schiena, ché il RTX di oltre 50 kg, a portarlo, non è proprio comodo...

Certamente non è una spy-radio, non è un moderno SDR, non l'FT817, ma è qualcosa di completamente differente, essenziale, affidabile, semplice eppure sofisticato, ovvio, eppure molto avanzato nelle concezioni, insomma quello che mi piace e mi permette ti ascoltare e trasmettere dove mi serve, nella parte bassa delle HF.

Ieri la prova, con il mio amico IZ3CQI, segnali ottimi, in CW, con tasti verticali e CW in chiaro e una chiacchierata assolutamente non del tipo 7070 kHz, bensì tecnico-pratica, pur se in Morse code.

Quello che mi ha affascinato di questo apparato sono, e mi fa soportarne peso ed ingombro, è appunto l'affidabilità data dal fatto che  si tratta di valvole, di tipo comune, di circuiti che pur se avanzati non sono inaccessibili sia come logica che come hardware, e che è semplice, lineare, ovvio, eppure mai banale. Difficile descrivere sentimenti davanti ad una donna come ad una radio come davanti ad un panorama, si tratta di sentimenti, di emozioni, di qualcosa di difficile da tradurre in  parole, come diceva T. Terzani, eppure, si può trasmettere, si può provare a ricreare qualcosa di quelle emozioni e...di fronte all'uso di questo "panzer", posso dire che non sento alcuna invidia, né nostalgia di alcun apparato Ham, anzi, messo il swr meter sopra l'ATU, ho notato come il circuito diciamo "commerciale", sia piccolo ed apparentemente poco robusto  e fatiscente (come ovvio), ma mostri anche la sua fragilità, la sua fattura, appunto orientata al "mostrare" ed "attrarre il cliente" piuttosto che a funzionare senza rompersi, esattamente come le Mercedes   di una volta, in confronto con le ipertecnologiche moderne auto, tutto elettronica e poca affidabilità.

Idee personali, ovvio, ma la mia radio la uso io e la compro io e quindi, contento me....:)

Vedremo il seguito, vedremo i 10 MHz come andranno, ma promette bene, c'è solo un difetto, devo modificarlo per scendere di potenza a livelli adeguati al "mio modo di trasmettere"...per il resto, ottimo acquisto ed ottimo compromesso fra peso e prestazioni :)

Well done :))



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