mercoledì 11 maggio 2016

Interrogativi


Me lo sono chiesto svariate volte, e non è detto sia arrivato alla risposta giusta, semmai ne esista veramente una!

Perché mi accade (e con me ad alcuni OM amici anche decisamente più giovani e che potrebbero appassionarsi a ben altro di  ben più moderno) di trovare passione, emozione, interesse, insomma farmi coinvolgere, da Radio fatte con valvole, seppure dove possa mescolarsi anche della moderna tecnologia, ma dove la parte di base e il nucleo, se vogliamo chiamarlo così, sia a tubi.
Perché mi emoziona una demoltiplica dove la meccanica, oggi sostituita spesso dal altri ritrovati basati sul digitale, è quasi come quella degli orologi di una volta.
Perché certe soluzioni circuitali e di layout, adottate in apparati spesso militari o comunque non amatoriali, mi affascinino e cerchi di imparare da esse.

E del pari perché analoghe emozioni non provi nel vedere all'opera apparati moderni dove c'è tutto, ma dove dopo un po' provo disinteresse, noia, e quant'altro di simile.


Una spiegazione me la sono data, ma ripeto, non è detto sia l'ultima, né, tantomeno , sia la vera spiegazione, ché la mente e l'animo nostri, sono insondabili, nella realtà e nel profondo, e possiamo solo formulare ipotesi, mere e semplici ipotesi, illazioni...


Penso che si tratti di qualcosa di analogo a quel che provo di fronte a situazioni di altri campi di azione, come l'alpinismo,  o meglio l'andare per monti, dove per esempio possiamo scegliere ancora di andarci camminando, salendo e faticandoci la cima, il traguardo, se vogliamo chiamarlo così, sudracelo e godere nel contempo del percorso, ovvero possiamo andare con la funivia dell'occasiome, con la strada asfaltata costruita per "valorizzare" (leggasi sventrare!) i luoghi, arrivare su, dare uno sguardo e rimanere appena appena meravigliati dal panorama, ma certo non appagati dall'insieme: percorso, fatica, risultato, sensazioni, emozioni.

Nelle attività ludiche, e quindi nella Radio-Passione a maggior ragione, avere tutto e subito fa gola all'apparenza, al superficiale, in generale all'ignorante, che vede nel risultato il fine del tutto. 
Poter dire che si è vinto, che "lo si ha più lungo", che si è più bravi.
Avere dil DXCC in poco tempo, l'Honor Roll non in una vita, ma in qualche anno, collegare i cinque continenti via luna in poco tempo, avere non 400, ma 4000 W, avere non la 3 elementi sui 10,15 e 20 metri, ma la quattro elementi in 80! 
E così via!
l'SDR è perfetto, fa ogni tipo di modulazione, di demodulazione, fa tutto, basta spostare il mouse e si sistema tutto.
Così come l'auto che parcheggia da sola (a prescindere dalla spesa!).

E allora perché non una macchina che faccia sesso con la moglie e la soddisfi ed una che ci dia piacere a noi?

Dove sta in tutto questo la Persona, il soggetto, l'Uno?
Dove finisce?

Il gusto di conoscere cosa fa l'apparecchio che uso. Di poterlo modificare, all'occorrenza riparare, non dico costruire!


Dove sto io?
In pista a correre, o meglio a RIN-correre, costantemente, continuamente e senza posa, senza fine, senza mai avere il piacere di sedermi a godere di sensazioni banali e stupide, (solo per certo volgo) come l'odore che emana da "certe Radio", il calore, la luce, l'azzurro dell RF su certi tubi, il piacere di sintonizzare mediante certe manopole, il calore del suono che provoene da un certo tipo di BF e potrei fare un elenco infinito....
Tutto questo si perde, per certi, per la massa, perché fa perdere tempo, non serve, non fa essere "i migliori", non lo fa diventare più lungo.

Tutto questo è passato.

Nel passato c'era meno agio, è vero.
Nel passato c'era fatica e vita dura, è verissimo.
Ma....c'erano anche meno tumori, meno stanchezza nei matrimoni, meno necessità di "de-stressarsi", meno nevrosi, ci si divertiva e si godevo con poco, si viveva, si gustava, forse per meno tempo, ma si viveva intensamente.
Oggi si deve alzare il tiro, serve la dorga che faccia sballare di più, serve l'auto che abbia più sensori, il sesso più strano, perché non basta mai.

E nella Radio anche.

Di recente lavoravo in laboratorio ed avevo la radio accesa sugli 80 m serali ed un individuo (non OM di certo, che sarebbe un insulto definire così tal cretino!) raccontava che negli ultimi 7/8 anni aveva speso circa 50MILA euro per acquistare e cambiare vari apparati e cercare sempre il migliore!


50.MILA.EURO !

Al di là del cretino, purtroppo questo è il segno dei tempi e come diceva Cicerone: "O tempora o mores".

E allora ecco che un amico OM, che per QRL è nel settore digitale, e quindi dovrebbe essere colui che a maggior ragione gusta di tali tecniche anche nella Radio, essere il primo del nostro gruppo a costruire un TX basato su un oscillatore Hartley...


Un altro, che ha 15 anni meno di me, ingegnere e che per QRL usa direi tutto il giorno il PC e si occupa di simulazioni nel settore tecnico, essere tra i primidel gruppo ad avere realizzato un Regen-Receiver a tubi....



Non credo sia un caso, parlo in entrambi i casi di due persone molto intelligenti, non certo in difficoltà economiche per l'eventuale acquisto di un transceiver di tipo moderno. Eppure...
Ed ho citato solo DUE esempi.

Questa forse è una possibile risposta: chi ha cervello, o meglio chi usa il cervello, prima o poi averte la noia, sente che qualcosa non va  e non torna e cerca di reagire, cerca il modo di Vivere e non di lasciarsi vivere e cullare dalla "corrente" o "moda" che dir si voglia.

Di sicuro la mandria va altrove e mille motivi giustificano certe scelte, esattamente come quelle fatte al supermercato dove appositi esperti pongono i prodotti in posti adeguati a farti credere di essere tu che scegli, mentre sono loro che ti hanno condotto a fare quel che loro vogliono, NON TU!

E tu illuso, credi di essere libero e di scegliere.

Con ciò non intendo dire che un hartley debba essere meglio di un SDR, ma che ognuno ha un proprio posto ed un proprio senso.
Ma di sicuro dico che un Radioamator, un OM, dovrebbe essere in grado di sapere cosa fanno le apparecchiature che usa (visto che lo fa per diletto e non per lavoro!)  e magari anche di saperle riparare.
Se no sia chiama UTENTE, null'altro, esatamente come quello di SKY o del PC, come me che scrivo usando il PC, ma non sono un informatico.

Radio-Amatore è ben altro, e sta molto oltre....


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