mercoledì 18 maggio 2016

Il "QRP essenziale"

Sì, perché, con l'avvento del commerciale, quello spinto soprattutto, non quello che poteva (negli anni 80) venire incontro ad esigenze anche di autocostruttori, il QRP è diventato un "modo di emissione" quasi del pari al PSK31, ovvero altri similari. 
Vedo stazioni ben fornite di apparati, shack molto ricchi, o comunque è in generale una scelta di fare attiviassortiti, in cui il RTX QRP è uno tra i tanti (ripeto...TANTI!)
E questo significa che si fa attività Radio e tra le varie attività ogni tanto, quanto spesso non si può dire, si fa anche QRP.
Nulla da dire, nulla da eccepire, visto che oggi tutto è diverso da prima, però per me il QRP è altro, lo spirito del QRP a mio parere è altro.
E' come fare il CW con il PC, lo si fa, chi lo vieta? Però usare il CW, anzi, "andare in CW" è altra cosa.
Come il sesso virtuale, le visite virtuali ai musei, e così via.

Usare poca potenza (e quindi che siano 5 W o 2 o 12 non fa grande differenza!)  è, in generale, una scelta di operare in un certo modo, facendo uso di potenza ridotta, sia per vedere cosa si può fare senza avere per forza 100 (o più W), ovvero, usando apparati homemade che erogano poco, ma non necessariamente esattamente i 5 W fatidici.
E' ovvio che si è scelta una soglia ben stabilita, a suo tempo, per poter determinare, nei contest o nel conseguimento di diplomi, quando si poteva dire una stazione essere in QRP, ma quella, appunto, era una soglia stabilita per necessità, diciamo amministrative.

E' come voler codificare la vita di ogni giorno: si dovrebbe camminare per x km,si dovrebbe mangiare tot di carboidrati, tot di proteine, ecc.; si dovrebbe dormire tot ore, e e così via. 






Ma la vita vissuta, quella vera, reale, concreta, è altro! Non deve e e non può essere codificata in regole strette e rigide.
Il QRP è usare poca potenza, ovviamente entro limiti ragionevoli, ma non è che uscire con 7 W sia meno difficioltoso che farlo con 5, non cambia molto la sostanza, quando una marea di indefinibili esemplari crede che senza avere dai 400 ai 600 W media sia la norma e queindi fa uso di simili livelli di potenza, per non parlare degli imbecilli che fanno QSO nazionali usando (e dichiarandolo apertamente...) 1 kW!
Il QRP, diciamolo di base, consiste nello svolgere una attività Radioamatoriale basata su certe idee e su certo modo di concepire e vedere la Radio e forse la vita stessa, badando alla sostanza. 
Ma aggiungo anche, forse avendo anche il piacere di apprendere facendo, di approfondire, studiare, capire e così via.

Allora, per esempio, nel mio umile piccolo personale, sto (ri)scoprendo il piacere di farmi un TX usando 12 pezzi, di cui l'elemento attivo è una valvola: una 6DQ6 e pochi pezzi riesce a mettere on air 12-15 W senza gran fatica, una 6AG7 osvilla con molti tipi di quarzi e oscilla senza bobine di sintonia da 3 a 12 MHz senza gran fatica, e così via.

Unico vero neo è doversi munire di un alimentatore adeguato, ma per il resto, con lo stato solido non sarebbe poi così semplice.

Sto dicendo che sto RI-scoprendo questo gusto, perché da ragazzo allora coi pantaloni corti, non ne ero davvero cosciente, anzi forse era l'unico modo quello, o uno die pochi. 
Oggi che impera l'uso del singolo componente il quale fa tutto, ma ovviamente a basso livello di potenza e quindi dove serve poi amplificare, ovvero in cui un RX è anche molto sensibile, tranne poi doverlo proteggere dal sovraccarico di segnali forti, ovvero da eventuali scariche elettrostatiche di temporali; oggi questo gusto e questo piacere lo sto appunto scoprendo, ben consapevole di ciò che vivo, e felice di quanto vivo.sogna un po' parlarne di queste idee, un po' farle

Allora, forse bisogna un po' parlarne di queste idee, farle forse balenare nella mente di qualcuno, far venire forse almeno il dubbio, insomma metterle sul tavolo e dargli un'occhiata. Forse si tratta di non abbandonare certe idee e di dichiararle, di dire ciò che si fa, di dirlo ben chiaro e...osservare di nascosto l'effetto che fa.

QRP essenziale, per me è l'UNICO QRP, IL QRP.....ma per non far paura, per non urtare la sensibilità e suscettibilità di animi delicati, parliamo in questi termini.

L'RTX in foto, realizzato un tempo da F8YG per me rappresenta un qualcosa di affascinante, ma anche una base di studio, un'occasione per verificare certi concetti teorici, poi, nulla vieta e anzi, ben venga usare componenti a stato solido, però....io preferisco questo....
http://ref85.r-e-f.org/vltr.html


Lo schema che segue è quello del TX Paraset, tratto dal sito dell'ARACCMA.

Può apparire semplicistico, peccato che con roba come questa ci si collegava tra Europa e UK e che anvher con questi ci hanno vinto la guerra.
6/10 W out in antenna, una manciata di componenti, poi che si sia da una montagna, da una casa al mare in vacanza, o da qualsiasi altro luogo, vogliamo parlarne?

Ovvio che l'SDR è altro, ma quanti utenti SDR sanno cosa faccia REALMENTE e come funzionai e lo sanno riparare?

Meditate gente..meditate ...


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