martedì 4 agosto 2015

Molto di nuovo "sul fronte occidentale"


Parafrasando il famoso film, posso dire che da me, nel mio personale panorama Ham, c'è molto di nuovo, "sul fronte occidentale", dopo un periodo purtroppo trascorso in faccende familiari e che quindi mi ha costretto seppure per qualche mese, ad una frequenztazione della Radio solo da spettatore o da "giocatore" (frequentare la radio via internet è solo un gioco, non ha proprio niente a che fare con la Radio!)...


Il tutto nasce da una esigenza pratica: andare in /p montagna ed avere rapidamente un minimo di operatività per collegare gli "amici della gang", quei pochi lupi semisolitari che però come trovano un loro simile si aggregano a fare branco, con cui ci si scambiano mille email dense di tecnica, mille idee e consigli tecnici e non fondati su quel fumo fatto di niente di cui è denso ed intasato molto dell'ambiente Ham.

Disponendo soltanto di pochissimi giorni, essendo apparsa la possibilità di trascorrere un periodo seppure breve, di nuovo, dopo diversi anni, fra le amate pareti dolomitiche che conosco ormai da 55 anni, l'esigenza è stata, in mancanza di tempo e componenti disponibili per AUTO-costruire qualcosa di corsa, quella di rimediare un piccolo QRPp già montato e non in kit, per poterlo poi adattare alle mie personali esigenze e magari un domani, when back at home, come campo di sperimentazioni particolari.


Fortuna ha voluto che su Ari Fidenza si vendesse un Rockmite "canalizzato" (termine modernamente CB-stico per indicare che l'oscillatore è a quarzo....hi) sui 14 MHz. 





Gli unici componenti attualmente in mio possesso, sono una bella scorta di quarzi, dovuti ad un carissimo fratello-lupo che generosamente ha voluto rifonirmi: si copre lo spettro fra i 2,5 e i 10 MHz, e quindi l'oscillatore del Rock, che è aperiodico, mi auguro possa fungere pressoché per tutti questi così preziosi "cuori" di RTX... (perché la base di un qualsiasi apparato RTX è l'oscillatore ed il cristallo né è il cuore, poi modificabile in mille modi, VFO, DDS VFO, PLL VFO, ecc., ma rimane lui, il quarzo, il cuore quello vero, il "nocciolo duro" delle anime dei nostri apparati, mal che vada a fare da Clock...hi)


E nell'aprire il pacchetto e mettendo da parte tutta la documentazione sia cartacea, sia scaricata da Internet (su questo, il Web è un ottimo strumento, e come tale, se usato per quel che serve è veramente un passo notevole!), gradualmente si è fatta strada in me stesso la voglia oltre che di modificare e cannibalizzare il Rocky nel futuro per farci varie cosette, ma anche di dotarmi di altro attinente, come ad esempio un Wattmetro/SWR-metro da realizzare io e non da acquistare come kit, visto che i kit funzionano è vero, ma copiarli è ancor più semplice e ad esempio l'Oak Hill WM2 è ottimo, ma c'è anche altro in giro e scegliere quale realizzare fa parte del divertimento.

Un piccolo PA fatto a valvole, magari un doppio triodo come la 6N7 di cui sono ora ben rifornito, come quello realizzato dall'amico Andy UU1CC a cui mettere però l'accoppiamento a link con l'antenna, sarebbe una bella chicca che mi sta tentando moltissimo.


E poi, molto altro che solo la fantasia si può limitare nel realizzare, perché l'entusiasmo analogo a quello del ragazzino che ha un nuovo gioco per le mani, è unico.


Ma tutto questo in realtà, per il mio personale e forse abbastanza solitario modo di concepire e vivere la Passione-Radio è molto più delle poche cose appena descritte, è un vero nuovo orizzonte che si sta delineando oltre la lieea di fondo della visuale ...

....una sperimentazione fatta apparentemente di nulla, sicuramente di poco appriscente , di assai poco "trendy", ma di grande sostanza, se non altro per l'animo nostro di ultimi (ma sarà poi così veramente?) Mohicani del Pioneer Ham Spirit .


L'arrivo subitaneo del Rocky ha scatenato una voglia irrefrenabile di fare e poi anche provare, anche trasmettere, certamente, ma NON per fare DX o collezionare QSL a se stanti, bensì di fare per capire, imparare, provare, sperimentare e poi testare in aria con gli amici che fanno altrettanto, ovvero sperimentare e testare in aria su varie QRG o utilizzando vari setup, antenne fatte di semplici fili, posti fatti di ombreggiati boschetti o cime di montagne solitarie, o isolette sparse nei mari attorno al nopstro Paese

...insomma avventuRadio e davvero non per coniare un vocabolo alternativo al famoso Radioavventura di ottima memoria, bensì per sintetizzare uno spirito, un etica forse, di sicuro un modo di concepire la Radio e il viverLa!

Allora quella scatoletta azzurra forse verrà cannibalizzata, o modificata o...non so, ma di sicuro sarà spettatrice di nuove maniere e nuovi esperimenti e saldature e test, e idee e...tanto altro e alla fine, questa è La Radio, il resto, come diceva il "Califfo" è noia....(per me ovviamente).

 





Nessun commento: