lunedì 27 luglio 2015

Lo strumento non può diventare il mio padrone:deve rimanere "strumento"...





Scrive Ivan Illich in un passo del suo libro sulla "convivialità" che nella nostra vita abbiamo strumenti vari (potremmo citare il telefono cellulare, l'auto, e per noi Ham il transceiver) che servono a certi fini, e che nel mondo moderno, c'è la concreta possibilità che gli strumenti diventino i nostri padroni, che non siano più usati per, bensì che noi si viva per avere quel determinato strumento, per la smania di possedere, di sentirci meglio nel possedere, ecc. ecc.

A mio modestissimo modo di vedere anche nell'ambiente Ham, ci sono attività ed iniziative che una volta erano tali ed avevano una loro valenza ed anche un bell'aspetto, proprio perché gratificavano certe attività, certi risultati conseguiti nell'essere Radioamatori, nell'esercitare l'attività Amatoriale (potremmo citare le QSL di certi particolari QSO, o il DXCC, e nel mio personale caso, potrei parlare dello spirito con cui si andava a fare attivazioni montane in quello che allora era SOTA, ben lungi da quello che è il sotaitalia OGGI a causa di chi lo esalta e gestisce, appunto nel panorama Ham italico). 
Questi "pezzi di carta" non erano oggetto di furia e carica emotiva tali da far calpestare, alle volte, l'etica, la morale, la correttezza ecc. , da far perdere di vista la giusta loro valenza, affatto!
Erano "pezzi di carta" che avevano valore per noi stessi, perché ci ricordavano un certo QSO, perché ci gratificavano certi risultati (ad es. il DXCC conseguito utilizzando soltanto 5 W) e così via. Il plauso, la gratificazione che ne derivavano al momento di condividere tali risultati con gli AMICI, con coloro con cui si condivideva prima di tutto la PASSIONE erano la logica festa che ne derivava, erano la conseguenza logica di un percorso.
Se ad un AMICO nasce un figlio, o cambia casa e va a stare meglio, o si sposa, o....ecc. ecc., io sono FELICE PER LUI, e non lo invidio. So che posso avere anche io le mie gioie e gioirò anche di condividerle con lui: questa è AMICIZIA.

Fra Radioamatori si era prima di tutto AMICI.
tant'è che si andava al funerale dell'amico SK, si aiutava la vedova a vendere eventuale materiale e ricavarne qualcosa per lei, si era una COMUNITA' !

Romanticismo, forse, lo so, ma questo era lo spirito con cui mi avvicinai ad un mondo, onorato di poterne entrare a far parte e onorato di essereuno che aiutava gli altri a renderlo così bello come lo era stato per me al momento di approcciarlo.

Ma alcuni individui hanno sviluppato certe arti come l'invidia, la falsità, l'immoralità, l'arroganza, la competitività, la furbizia, aiutati e spinti anche da un ambiente esterno che esalta proprio questo insieme di caratteristiche, e dai e dai, hanno inquinato anche la bella favola che era il mondo della Radio.

Oggi leggiamo post su AF di uno che ha per conto suo motivi di essere acido col mondo e che ha anche l'ardire di candidarsi alle elezioni dell'ARI (forse pensa di imitare Grillo nel suo essere aggressivo, ma il grillo ha altri argomenti, molto più seri e concreti e non le opinioni personali da usare per sfogare le propri frustrazioni...), ma leggiamo altresì le polemiche di chi va in 160 m e si azzuffa con i contendenti per 1 o 2 kW in più, leggiamo delle polemiche nel collegare quella DX expedition, o progetti falsamente homemade che servono solo a fare commercio ai furbi del momento...
Questo è il grosso del panorama Ham italiano, almeno a leggere il sito più "gettonato"...

Non mi riconosco in tale mondo!
Non ne sono parte e non per snobismo. Non mi sento migliore, ma di sicuro non voglio essere parte di questi modi di fare e nemmeno di coloro che "combattono il male". La pace non si va ad imporre eliminando i guerrafondai, si FA vivendola.
Non mi piace questa gente che duella e si scaglia l'un contro l'altra armata, non fa parte del mio modo di essere, non c'entra con la radio e non permetterò che entri nel MIO MONDO DELLA RADIO, quello fatto di (forse pochi) Amici, che si divertono ad aiutarsi, a scambiarsi conoscenze e scoperte anche ridicole forse, ma utili, che si scambiano QTC in radio per verificare le modifiche hardware, che fanno QSO di ore per provare antenne o PI-greco diversi o nuovi modi di tuning di driver, ecc. di appararti forse non di grido, perché "soltanto" homemade, ma una Radio, per me, pulita, da certe cose che della Radio non hano nulla a che fare.

In tutto questo, le gare che diventano le mie padrone, non c'entrano, i contest che mi devono togliere la serenità non c'entrano,  le diatribe sui 5 W del QRP o sui 7 W che non sono QRP; non c'entrano, come non c'entra la purezza dell'attivazione, del club, della salita,  ecc. ecc. Ma non ne fa parte neanche quella "ragion di stato" (scritta volutamente in minuscolo) che alle volte ci fa essere politicamente corretti per non parlare chiaro per tema di danneggiare il "bene comune", non ne fa parte nemmeno la gara a chi ce l'ha non più lungo, ma più bello, o più puro; non ne fa parte tanta roba e mondezza che sento e vedo in giro.

Non voglio cambiare il mondo, non posso, però posso fare pulizia in casa mia, e questo è il risultato di certi scritti e di questo sono grato a chi sfoga la sua frustrazione su AF o su RR, ma anche a tutto il complesso di azioni e reazioni: l'Ham si può ripulire, se prima ripulisco me stesso, se spazzo in casa.

Di questa chiarezza sono grato, questa è un vero dono.

TNX!





 

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