lunedì 23 febbraio 2015

La "mia True Ham Radio"




Per ciò che riguarda la Radio ho deciso di fare come Giulio Cesare in Britannia: bruciare le navi!

Venderò l'FT817 e mi brucerò la "nave" del /p, costringendo SKK a realizzare un /p HF e magari anche un VHF, sto elaborando il "come".

Magari nel cammino veranno anche rimediate delle radio rotte: PCB ancora funzionanti in parte e con quelle realizzerò assiemandoli, apparati a "MIA" misura.
Per cui ho fatto il passo, scelto la strada ormai definita e chiara: o homemade integrale o refurbish, ma always homemade.

Dopo anni di attività in radio in cui ho condotto un numero ed una durata sufficiente di esperienze  nel mondo dell'Ham Radio da permettermi di capire cosa mi piace e godermi certe cose, scansandone altre, posso decidere di immergermi meglio in ciò che mi piace profondamente e mi gratifica: HF, collegamenti che siano DX o meno, ma fatti con apparati realizzati da me, radio-antenna-accessori, insomma costruiti da me in qualche maniera; CW only o quasi, e sperimentare, possibilmente recuperando la mia storia, come Radioamatore, non come I5SKK, almeno,non solo: quindi valvole, usando magari anche alcune cose moderne, ma valorizzando quel che a suo tempo, studente, conoscevo poco o troppo superficialmente.
Non mi interessa fare contest, se non per approfittare della massa di corrispondenti e provare QSO particolari (magari con qualche mW output); non davvero le gare per vedere il mio call in classifica, quanto per vedere cosa si può fare; non il DX se non per capire se e come arrivo al corrispondente: quindi certo non le DX-pedition, non le QSL ad oltranza, non gli spot e tutte le idiozie inutili  inventate per fare della Radio qualcosa che si usa, ma non si sa come funziona. 

Forse sperimentare le VLF, forse bande nuove come la 500 kHz, ma certo per vedere se con le mie capacità riesco ad "uscirci" e non per vedere se coi miei soldi posso comprare quella radio per quella frequenza.
Forse un indugerò sul refurbish di qualcosa di glorioso, ma non so ancora bene.


Sicuramente "oltre-la-linea-di-confine".... che per il mio modo di vedere è il consumismo e l'utilizzo passivo della Radio, come della Vita, e non l'esistenza individuale ed autonoma, fatta di e con godimento della sostanza che per me è La  RADIO


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