lunedì 1 dicembre 2014

Ma siamo veramente Radio-Amatori?

Ormai oggi, seguendo il cosiddetto "trend", non si realizzano più dei progetti di RTX degni di questo nome, se non sono uP controlled, e nei casi semplici si usa qualcosa rifacentesi ad Arduino & family.
Giustamente.

SE vediamo le cose soltanto dal punto di vista della efficienza vista come rapidità, nell'operare l'apparato, nel cambiare modi e banda, nel passare da RX a TX & via così. Anche se vogliamo vedere ingombri fisici  e facilità meccanica di gestione delle commutazioni.


Senza parlare poi dei vari SDR!

Tutto ottimo e vero per carità, tranne poi non doversi mai trovare nella sfortunata circostanza di "dover" modificare, riparare, aggiustare qualcosa nell'apparato, e così via e non sapere bene come potersi regolare appunto con la sintesi operata a suo tempo.

E passato il tempo degli apparati pieni di manopole grosse ed ingombranti e delle regolazioni varie fatte per esempio al vambio di banda.
 E' passato non soltanto per quelle situaizoni in cui REALMENTE è utile una sintesi dei controlli e delle relative operazioni, bensì si è fatto di tutta l'erba un fascio.
Tranne poi, non sapere bene cosa si fa quando si preme un pulsante o si gira una manopola (raro).

Non siamo più padroni dei nostri RTX!

Assai triste ed anche riduttivo.
Allora assistiamo alla cosiddetta evoluzione del "servizio d'amatore", da quella che una volta era una sperimentazione ad un servizio; una volta si costruiva, si provava in aria, con antenna fatte da noi. Oggi si compra e si trasmette e si svolge "uin servizio" usando apparecchiature fatte da altri, spesso antenne installate da altri.

E poi ci si meraviglia che ci si stanca, ci si demotiva, ci si allontana da un hobby.

Forse sarebbe necessario riflettere su cosa si fa, ul perché e sul modo in cui lo si fa.
Consapevolezza si chiama.

Parola strana e intrigante, ma avulsa dal contesto Ham, almeno da una bella parte di questo, oggi .

Assai triste!

Non per me, io non ci sto e come dice Simone Perotti in altro contesto, io in questo dico ed a voce alta: "Adesso Basta!"


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