venerdì 8 agosto 2014

Il QRP senza CW è fatica




Parlo dell'attività Radio in HF.
Lo so che non sempre è così semplice impararlo il CW, e lo dico perché la prima volta, agli esami (allora si faceva l'esame di CW, quando presi la licenza io, nel 1973/74) fui bocciato proprio in CW.
Poi “mi ci misi di tigna”, come si dice a Roma (perché anche se ho il prefisso I5 sono di Roma e quello è un timbro indelebile...hi) ed il CW me lo imparai.
Nel tempo non sono mai stato un grafista espertissimo, di quelli da alta velocità, anzi...però il CW mi è entrato oltre che in testa, nel cuore. Mi rimane sempre assai romantico e suggestivo sentire un segnale basso nel fruscio, riuscire a tirare fuori proprio dal noise quel segnalino, e pensare alla stazioncina lontana, magari che ha pochi W, quello rimane uno dei motivi per cui amo la Radio.

Ed in QRP usare la SSB, a meno che non sia una vera idiosincrasia, un problema grave di apprendimento, ecc., ma se uno non vuol nemmeno provare a fare quel gesto, quello sforzo, provare con calma e metodo ad imparare, seppure a velocità non elevate, la telegrafia, a mio avviso si tratta di masochismo congenito e conclamato!
Scherzi a parte, io ho provato ad usare la SSB, in poche occasione devo dire, ma anche su segnali forti, i miei 5 W venivano poco ascoltati e spesso sommersi. Un amico, tal IK0CPS usava partecipare spesso al CQ WW DX contest di ottobre nella categoria QRP SSB. Stava sui colli attorno Roma a circa 300 m credo di altezza, quindi aveva di fatto, un traliccio naturale, ma so che lui ogni volta, in due giorni, la sua 50-ina di QSO in QRP SSB anche in 80 m se li faceva sempre! Però ne usciva senza voce: ma a lui piaceva e non interessava imparare il CW.
Io reputo che il CW sia più efficiente, permetta di trasmettere anche in ambiente ostile (intendo se la XYL vede la TV o se si sta in un rifugio in montagna dove tutti dormono e non si può urlare nel microfono, ecc.), ma soprattutto sia più efficacie nel riuscire a farsi udire nelle eventuali mischie in aria come anche nel noise che spesso anche se non ce ne rendiamo conto, affligge gli RX dei corrispondenti.

Spesso ho fatto attivazioni SOTA, fino al 2005 ed oggi ho ripreso anche se non a ritmo serrato: ho visto che io senza fare cose difficili e con minor sforzo dei vari concorrenti, in CW ho fatto molti più punti/km, pagando dazio solo a chi sua i modi digitali, ma quello si deve portare un PC o un tablet appresso, quindi tra il mio key ed il suo tablet ce la battiamo.

Insomma, senza voler essere dei virtuosi, io credo che valga la pena imparare, fare uno sforzo, sistematico, serio, e l'attività QRP potrà dirsi seria altrettanto. Sarò odioso e antipatico lo so, ma altrimenti manca un pezzo, non c'è niente da fare.
Se parliamo di VHF le cose possono essere meno estreme, tenendo conto che spesso in VHF il CW sembra un simpatico ed anziano quasi sconosciuto.

Ma nell'attività EME, come mai anche chi mi ha detto che lo ha usato a fatica e senza tanto divertimento, il CW l'ha fatta da padrone ed è soppiantato, oggi, solo dai modi digitali? Sarà un caso?

E quindi, perdonatemi se voglio avere la mia persona opinione (ovviamente senza pretendere che sia la verità assoluta, ma rivendicando il fatto che: “scusate, ma io la penso così!”): fare QRP senza CW, come fare Radio senza autocostruire, è come mangiare la pasta senza condimento: ci si riempie, ma non si gusta ne ci si sfama!

Non è politically correct, lo so, ma tanto qui leggo io e pochissimi altri, se ancora resistono, quindi nessun danno e poi forse è meglio essere politically incorrect ma sinceramente se stessi, pur rispettando gli altri e le loro incorrettezze....


Nessun commento: